Carte aziendali Visa: la soluzione giusta per la gestione dei pagamenti delle imprese.

Article 1In Europa e in Italia il possesso e l’utilizzo degli strumenti di pagamento aziendali sono in costante crescita, ma per ora la penetrazione delle carte di credito, di debito e prepagate dedicate al mondo delle imprese resta decisamente limitato. Lo dice anche l’indice CCE: elaborato da Visa per monitorare le spese B2B a livello globale, questo indicatore evidenzia che l’Italia genera l’11% delle spese aziendali in Europa, ma solo il 4% di esse viene effettuato tramite carte di pagamento elettroniche.

Dunque, sebbene i dati 2015 relativi ai prodotti aziendali Visa rilevino un crescente apprezzamento da parte delle PMI e delle grandi aziende del nostro Paese, molte delle nostre imprese non sembrano sfruttare ancora appieno i vantaggi offerti dall’uso delle carte di pagamento nella gestione delle spese di approvvigionamento, viaggi e rappresentanza.

Tra le piccole, medie e grandi imprese italiane è forte l’esigenza di nuovi sistemi di controllo e gestione dei costi aziendali, attività nelle quali le carte Visa Business possono produrre notevoli benefici in termini di risparmio di tempo e denaro.

I prodotti e i servizi di Visa dedicati alle imprese permettono infatti di eliminare inutili procedure manuali di rendicontazione, di monitorare in modo più efficiente i flussi di cassa, di tracciare in modo semplice le spese dei propri collaboratori e di aumentare la flessibilità in acquisto, grazie alla possibilità di effettuare pagamenti presso tutti i canali – punti vendita fisici, online, via email e telefono – non solo in Italia, ma anche all’estero.

Ben 4 milioni di piccole e medie imprese, di cui il 95% è costituito da micro-aziende individuali, generano nel nostro Paese un fatturato intorno ai 2.000 miliardi di euro impiegando 12 milioni di persone. Un patrimonio che ha portato Visa ad essere sempre più orientata verso soluzioni ad hoc per questo tipo di attività, che costituiscono il 98% del tessuto imprenditoriale italiano.

In questo segmento di mercato, tra le imprese che hanno un conto corrente aziendale presso un istituto di credito circa il 40% - praticamente una PMI su cinque – predilige purtroppo ancora contanti e assegni per le spese aziendali, mentre il 18% si affida gli ordini bancari (RIBA, MAV ecc.) e il 9% ai trasferimenti bancari online. L’uso abituale delle carte aziendali è appannaggio del 15% delle PMI, un altro 14% ne fa un uso basato sulla necessità contingenti, mentre esiste un 3% di aziende in cui addirittura si fa uso della propria carta di pagamento personale. In aggiunta è da notare che il 25% delle piccole e medie aziende del nostro Paese non ha un conto corrente aziendale, mentre 1 milione di piccole imprese utilizza un conto privato personale per saldare fatture. Questo rappresenta a tutti gli effetti un consistente ritardo operativo delle aziende italiane rispetto a quelle estere, ma anche una grande opportunità di crescita per il mercato italiano degli strumenti di pagamento aziendale.

Per questo motivo Visa, in collaborazione con alcune banche e sulla base dell’esperienza maturata in mercati più evoluti, ha recentemente introdotto sul mercato italiano prodotti e servizi utili a soddisfare le esigenze delle imprese di piccole e medie dimensioni.

Parliamo ad esempio di Visa Business Prepaid, che può essere ricaricata con un deposito versato in precedenza e, invece di essere collegata ad un conto corrente bancario o fornire un servizio di credito, limita le possibilità di spesa all’importo accreditato in precedenza sulla carta. L’ideale sia per acquisti online che fisici in tutta sicurezza.

Visa Business Debit fa invece leva sulla flessibilità: è la prima carta di debito aziendale Visa dotata di tecnologia Chip&PIN e contactless accettata in tutto il mondo, non prevede valutazioni per la concessione del credito e consente di addebitare le spese direttamente sul conto aziendale. La possibilità di effettuare acquisti anche online permette poi alle aziende di sfruttare i vantaggi dell’e-commerce risparmiando sugli approvvigionamenti.

Visa Business Credit, infine, contribuisce a incrementare il potenziale di vendita di qualsiasi organizzazione, ad aumentare la profittabilità e a tagliare i costi operativi, oltre a migliorare il flusso di cassa aziendale grazie alla possibilità di fruire di un periodo di credito posticipando il pagamento e all’opportunità di distribuire le spese aziendali più gravose su un arco temporale ampio.

Attualmente le carte Visa Business Prepaid in Europa sono 1 milione, di cui circa il 6,3% in circolazione in Italia. In Europa le carte Visa Business Debit, introdotte solo pochi anni fa, sono ben 6,8 milioni, segnale tangibile di come questo prodotto incontri il favore del sistema imprenditoriale europeo. In Italia Visa Business Debit è arrivata meno di due anni fa e attualmente conta circa 115.000 unità, un dato positivo che Visa prevede ulteriormente in crescita nel breve periodo. Sono invece 6,2 milioni le carte Visa Business Credit in circolazione in Europa di cui 530.000 presenti in Italia.

“Pensiamo che la validità dell’offerta e la capacità di dialogo tra le imprese e le banche socie di Visa possano favorire un’adozione più massiccia di questi strumenti da parte delle aziende italiane, che nei pagamenti continuano a preferire l’uso di altri strumenti come bonifici, assegni e contanti o addirittura utilizzano la carta personale anche per le spese aziendali” spiega Davide Steffanini, direttore generale di Visa Europe in Italia. “Assistiamo a un trend positivo nell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici aziendali, anche grazie al crescente utilizzo della Rete: 8 aziende su 10 comprano online, mentre 6 aziende su 10 si affidano strumenti di internet banking.”

Il maggior impiego dell’e-commerce anche per le attività di procurement aziendale ha stimolato Visa a offrire strumenti di pagamento adeguati, in grado di operare a livello globale, sicuri sui canali online così come nelle transazioni in-store. Le esigenze delle aziende in relazione alla gestione dei pagamenti in entrata e in uscita si sono progressivamente evolute. Recenti studi di Visa stimano che l’utilizzo delle carte aziendali crescerà di circa l’8% presso i terminali POS nel periodo 2016-2017. Anche il valore dell’approvvigionamento online è in costante crescita ogni anno e le aziende, che operano sempre più in remoto, hanno grandi aspettative dalle loro banche in termini di prodotti e servizi per il loro business, in particolare in termini di accessibilità online, accettazione e regolare funzionamento.

Visa è in grado di rispondere a queste aspettative e, in collaborazione con le banche socie, di costruire la proposizione più adeguata per soddisfare le varie tipologie ed esigenze della clientela business.