

Visa payWave
Uno sguardo ai pagamenti contactless
- La diffusione della tecnologia chip EMV in tutta Europa sta incrementando il livello di sicurezza delle tradizionali transazioni con carte di pagamento e sta consentendo al settore dei sistemi di pagamento di immettere sul mercato nuove modalità di pagamento, più rapide e più semplici.
- I pagamenti contactless avvengono quando le istruzioni per il pagamento sono scambiate in piena sicurezza tra una carta con chip contactless e un terminale di accettazione che utilizza tecnologie di comunicazione wireless.
- Lo stesso tipo di istruzioni per il pagamento possono anche essere scambiate tra un terminale di accettazione e un'applicazione contactless standard EMV inserita in un telefono cellulare o in un oggetto quale ad esempio un portachiavi.
- Indifferentemente da quale metodo è impiegato, i pagamenti contactless possono essere elaborati in pochi secondi in piena sicurezza e a costi contenuti.
- I pagamenti contactless sono dunque un metodo di pagamento ideale in situazioni dove l'esercente deve gestire un gran numero di transazioni a basso importo, come nei ristoranti fast-food e nei terminali di trasporto. Sono anche ideali per le situazioni di pagamento remote o senza operatore come nel caso delle macchine distributrici di bevande e cibo, nel pagamento dei pedaggi autostradali o nei parcheggi.
Perchè esiste un mercato per i pagamenti contactless?
- I contanti continuano a dominare i pagamenti di basso importo, sebbene le carte di pagamento abbiano rimpiazzato con successo i contanti e gli assegni nelle transazioni a medio-alto importo.
- In Europa si stima che i consumatori eseguano 360 miliardi di transazioni in contanti all’anno, l’80% delle quali avvengono per pagamenti inferiori a €15. In Italia, la media di transazioni con contante sale al 93%.
- Gli esercenti e i consumatori sono tradizionalmente restii all'utilizzo delle carte di pagamento per le transazioni di piccolo importo. I consumatori ritengono che le carte siano meno veloci nell'utilizzo che i contanti e non associano le carte di pagamento con l'acquisto di beni di uso quotidiano e ricorrente. Gli esercenti vedono i costi relativi all'elaborazione di una transazione con tradizionale carta di pagamento, che spesso necessita di autorizzazione online dall'emittente della carta, come poco convenienti e troppo costosi per i pagamenti di piccolo importo.
- Nel contempo, tutti riconoscono che i contanti comportano alcuni problemi: sono intrinsecamente non sicuri, comportano dei costi per il loro maneggio e offrono il fianco ad innumerevoli errori connessi alla loro gestione.
- Esiste dunque un reale e importante potenziale di mercato per un prodotto che possa sostituire il contante e che sia più rapido, più funzionale e più sicuro delle banconote e delle monete.
- Visa è certa che la combinazione degli standard EMV e le tecnologie wireless offrano proprio questa soluzione.
Il ruolo della tecnologia chip EMV
- EMV è lo standard mondiale per i pagamenti con carta a microcircuito che fornisce alle banche, ai fornitori e agli esercenti un insieme di specifiche unico e interoperabile per carte di pagamento con chip e per i dispositivi di accettazione.
- In tutta Europa più di 4.500 banche sono in procinto di emettere un quarto di miliardo di carte chip Visa EMV e di procedere all'adeguamento tecnologico degli apparecchi di accettazione.
- Sebbene l'Europa sia il continente più all’avanguardia, la migrazione al chip sta avvenendo a livello internazionale. In alcuni paesi, il numero di terminali POS dotati di tecnologia EMV sta incominciando a superare quello dei tradizionali terminali a banda magnetica.
- Queste specifiche EMV forniscono agli emittenti un maggiore controllo sulla gestione dei diversi tipi di transazione.
- Nel caso dei pagamenti a basso importo, per esempio, gli emittenti di carte di pagamento possono programmare certi parametri di sicurezza su una singola carta come il blocco della richiesta di verifica del PIN per le transazioni sotto una certa soglia di importo, affinché queste possano essere autorizzate off-line.
- Ciò significa che le transazioni possono essere completate in maniera molto più rapida. Inoltre, ciò significa che queste transazioni di basso importo e a basso rischio possono essere elaborate ad un costo inferiore che le transazioni ad alto importo.
Pagamenti con carta contactless – Visa payWave
- La tecnologia chip EMV può potenzialmente abbattere molte delle barriere che tradizionalmente hanno limitato l'uso delle carte di pagamento nelle transazioni di basso valore. Facendo un ulteriore passo e combinando i concetti/standard EMV con le odierne tecnologie wireless, Visa offre una soluzione interamente funzionale e fattibile per sostituire i contanti.
- Il sistema utilizza un'applicazione standard VSDC (Visa Smart Debit e Credit) su una carta chip EMV a doppia interfaccia (un chip che consente sia pagamenti a contatto sia senza contatto). Utilizzando l'attuale specifica in radio frequenza ISO 14443, la carta comunica con un terminale POS in connessione con l'apposito lettore.
- Il sistema è più rapido e più sicuro del contante ed è ideale per gli ambiti commerciali ad alta frequentazione come i fast food o il trasporto pubblico – che operano un grande numero di transazioni a basso importo.
- La soluzione permette alla banca emittente di mantenere un alto livello di controllo sulle transazioni. Per esempio l'emittente può personalizzare una carta per abilitarla alle transazioni contactless off-line quando l'importo transato non supera €15 fino ad una spesa massima di €50. Una volta superato questo limite, la carta opererà solo in modalità chip&PIN e con contatto, a questo punto l'emittente potrà verificare il titolare della carta e re-settare il conteggio dei pagamenti contactless.
- Ciò significa che se una carta viene smarrita o rubata, oppure se il titolare supera il suo plafond off-line pre-autorizzato, l'esposizione finanziaria dell'emittente della carta è mantenuto a un livello accettabile. Si stima che i costi potranno essere sensibilmente diminuiti quando la tecnologia contactless si svilupperà nei volumi.
Sviluppi internazionali
- Visa payWave sarà emessa e accettata a Londra a partire da settembre 2007 in poi, in collaborazione con cinque banche socie – HSBC, HBOS, Lloyds TSB, RBS e Barclays.
- Nel settembre 2007 è stata lanciata la nuova carta di credito multi-funzione Barclaycard Visa, chiamata Barclaycard OnePulse. Questa carta è stata sviluppata in collaborazione con Transport for London* e TranSys** e presenta tre funzioni separate in una singola carta: la nuova tecnologia Visa ‘payWave’ per acquisti rapidi fino a £10, senza l’uso di chip e PIN; la smartcard Oyster da utilizzare quando si viaggia sui mezzi di trasporto di Londra; e la funzione di carta di credito/debito con tecnologia Chip&PIN.
*Transport for London è la società che gestisce nella rete urbana di Londra il servizio di autobus, metropolitana, TramLink, DLR (Docklands Light Railway) e altri servizi di rete ferroviaria nazionale.
** Transys è il consorzio che ha progettato e implementato la smartcard Oyster, la tessera da viaggio di accesso a tutta la rete di trasporti a Londra, e che ora gestisce il sistema per conto della società Transport for London.
- Nel maggio 2007 Visa Europe e Denizbank hanno annunciato la prima applicazione della tecnologia contactless Visa payWave in Turchia. Il programma contactless pilota prevede l’utilizzo a Instanbul della carta “Sea & Miles” che permette un tempo di transazione inferiore al secondo.
- Nel giugno 2007 Visa Europe in collaborazione con Société Générale e Gemalto ha annunciato la prima transazione in Francia. Un progetto pilota è stato lanciato a Parigi nel distretto La Défense a partire dal mese di luglio in poi. Il progetto prevede l’utilizzo di una carta contactless Visa payWave da parte di 1.000 titolari che potranno pagare spese di piccoli importi in meno di un secondo.
- In Spagna “La Caixa” introdurrà la prima carta Visa payWave con accettazione in ambienti ad alti volumi di transazioni quali bar, caffetterie, drogherie, edicole.
- Visa payWave sarà anche usata per un collaudo di pagamento ‘mobile’ in Germania in collaborazione con la Rhein-Main-Verkehrsverbund (RMV), un operatore del settore dei trasporti nell’area di Francoforte. Il progetto, denominato RMV2go, ha già effettuato test per l’acquisto di biglietti tramite telefono cellulare. La prima fase di prova, che avrà luogo questo autunno, coinvolgerà Visa payWave e lettori NFC dedicati disponibili nei punti vendita delle principali stazioni ferroviarie tra l’aeroporto di Francoforte e il centro della città.
- Accanto all'interesse destato in Europa, i pagamenti contactless stanno ricevendo un riscontro positivo negli Stati Uniti e nell'area Asia/Pacifico. Globalmente ci sono oltre 10 milioni di carte Visa Contactless sul mercato e circa 36.000 negozi che accettano pagamenti contactless in tutto il mondo.
Altre opportunità correlate
- Sebbene i pagamenti con carta contactless rappresentino la più immediata opportunità, vi sono numerosi modi in cui i pagamenti contactless possano venire elaborati.
- Una nuova tecnologia chiamata Near Field Communication (NFC) è in procinto di essere integrata in apparecchi mobili quali i cellulari, i palmari, le videocamere e i lettori di musica. Originariamente sviluppata da Philips, la tecnologia è stata adottata anche da Sony e Nokia. Essa si avvale della frequenza 13.56 Mhz per distanze che arrivano fino a 20 centimetri, ed è stata sviluppata per essere facile e semplice da utilizzare.
- Per illustrarne il potenziale, Visa Europe ha reso possibile una soluzione di pagamento contactless utilizzando un telefono cellulare Nokia 3220 equipaggiato con un’apposita cover Nokia NFC. L'applicazione di pagamento Visa è stata installata in un controllore integrato di smart card inserito nella cover del cellulare con tecnologia NFC.
- La transazione è elaborata esattamente nella stessa identica maniera in cui avviene una transazione con carta contactless. Tuttavia l'applicazione di pagamento è altrettanto sicura poichè è installata in un chip nel cellulare.
- La soluzione Nokia NFC, che si basa sugli standard EMV, è ora disponibile sul mercato.
- Nel gennaio 2007 Visa International ha annunciato la creazione di una piattaforma per i pagamenti mobili gettando le basi per il mercato dei pagamenti via telefono cellulare.
