UOMINI E DONNE TRA GLI SCAFFALI: LE DIFFERENZE NELLO SHOPPING SVELATE DA UN SONDAGGIO VISA

Uomini più attenti a budget e promozioni e più avvezzi ai sistemi elettronici di pagamento. Donne più pazienti in coda ma disattente a budget, non confrontano i prezzi e legate ai contanti. Questi i risultati di un sondaggio condotto da Visa Europe durante l’iniziativa “La Spesa Intelligente Visa”

Milano, 21 luglio 2009 – Marte e Venere degli anni 2000 alle prese con lo shopping mostrano lati sorprendenti e sfatano alcuni luoghi comuni. Un recente sondaggio di Visa rivela che una donna su due (51%) coinvolta nell’indagine non confronta i prezzi dei prodotti in vendita, 40% delle donne dichiarano di non attenersi al budget stabilito per la spesa e il 48% non tiene conto dei prodotti in promozione. Gli uomini invece sembrano essere più attenti al fattore costo: la metà degli intervistati uomini confronta i prezzi dei prodotti che intende acquistare, 61% acquista volentieri prodotti in promozione e in offerta speciale, un uomo su due è ligio e non si scosta dal budget stabilito per la spesa. Interessante notare queste differenze nonostante sia gli uomini sia le donne nel corso del sondaggio abbiano affermato in egual misura (46%) di cercare di spendere il meno possibile.

Anche la buona pianificazione della spesa alimentare e per la casa sembra essere una virtù tutta maschile se 42% degli uomini dichiarano di recarsi a far la spesa alimentare e per la casa ogni giorno o più volte alla settimana mentre questa percentuale sale a oltre il 50% per le donne. Tuttavia la maggior parte degli uomini single e della fascia di uomini giovani adulti (18-34 anni) mostra una debole propensione alla pianificazione della spesa: il 22% va a fare gli acquisti per la casa quando ne ha bisogno, senza una regolare programmazione.

Se le code sono il fattore che infastidisce maggiormente il 35% delle donne alle prese con la spesa, gli uomini le sopportano ancor meno con il 40% di coloro che hanno risposto al sondaggio. L’affollamento del punto vendita è un fastidio per entrambi i sessi (circa 25%), così come la mancanza di indicazioni o di segnali (oltre il 10%). Un’altra situazione che genera disturbo sia per gli uomini sia per le donne è l’attendere le persone che contano il resto alla cassa, anche se gli uomini in questo caso si mostrano più tolleranti (20% donne; 12% uomini).

Una volta giunti alla resa dei conti in cassa, i dati rilevati mostrano una maggiore propensione all’utilizzo delle carte di pagamento elettroniche da parte degli uomini. In particolare la carta di credito è utilizzata per le spese di tutti i giorni dal 47% degli uomini contro circa il 40% delle donne.

Differenze più marcate tra i sessi nell’utilizzo della carta di credito si rilevano in determinati luoghi d’acquisto come il negozio sotto casa, il supermercato, in farmacia e per le ricariche telefoniche. Nel negozio sotto casa le donne prediligono i contanti (44%) alla carta di credito (31%), mentre gli uomini preferiscono la carta di credito (41%). Al supermercato il 55% degli uomini paga con la carta di credito contro il 45% delle donne. Al bancone del farmacista la carta di credito è usata dal 33% degli uomini e da solo il 23% delle donne. Le donne scelgono infine di utilizzare i contanti (38%) per ricaricare il telefono mentre gli uomini privilegiano la carta di credito (46%).

Senza sostanziali differenze invece gli strumenti di pagamento utilizzati per il vestiario, i ristoranti e le agenzie di viaggio dove la carta di credito fa la parte del leone utilizzata da ambedue i sessi con un rapporto di uno/a su due. Al mercato, per articoli di tabaccheria e all’edicola è invece il contante il mezzo ancora più in voga.

Entrambi i sessi riconoscono che il principale vantaggio della carta di credito sia di non doversi portare dietro contanti (32% uomini; 28% donne) ma le donne legano maggiormente, rispetto agli uomini, l’utilizzo della carta di credito a una maggiore sicurezza e all’opportunità di girare con meno contanti in tasca (18% vs. 11%).

Da notare anche come gli acquisti online siano ancora tabù per il 37% delle donne e il 30% degli uomini e che ben 11% di entrambi i sessi paghino i prodotti acquistati sul web in contanti alla consegna a domicilio. Infine, un elemento curioso è l’uso degli assegni, prettamente maschile: circa 20% degli intervistati uomini pagano con assegni quotidianamente.

Il sondaggio Visa ha esplorato anche il quoziente di intelligenza nello shopping degli intervistati. A sorpresa gli uomini rilevano un QI di intelligenza nello shopping maggiore (53% vs. 46%). Il 10% delle rappresentanti del sesso femminile ha totalizzato il peggior risultato QI contro un 4% degli uomini. Tra i maschi con alto QI di intelligenza nello shopping risultano 63% di titolari di carte di credito. Carta di credito alla mano gli uomini superano la casalinga perfetta!

“Il recente sondaggio Visa mostra una significativa evoluzione del modo di fare shopping e dell’approccio del consumatore alla spesa personale” ha commentato Davide Steffanini, Direttore Generale di Visa Europe in Italia. “In particolare ha rivelato un alto quoziente di intelligenza nello shopping diffuso tra gli uomini titolari di carte di credito, ma anche tra le donne, con ben 57% delle rappresentanti di sesso femminile che hanno una o più carte di credito. Questo dato evidenzia come la carta di pagamento sia uno strumento valido ed evoluto per lo shopping che supporta i consumatori nella gestione efficace dei propri acquisti, rendendo la loro spesa a tutti gli effetti intelligente. La chiave di volta per la lotta al contante e per la diffusione dei pagamenti elettronici, anche per le spese di piccolo importo che vengono ancora saldate in contante, è l’offerta di operazioni comode, veloci, quotidiane, presenti su più categorie merceologiche e disponibili su un network di accettazione capillare, in particolare in quegli esercizi commerciali dove si è riscontrato come i contanti siano ancora la modalità di pagamento predominante. Visa continuerà a promuovere e diffondere prodotti e servizi di pagamento alternativi al contante e sempre più user-friendly, tra i quali la tecnologia contactless e quella dei pagamenti mobile attraverso il cellulare”.

La ‘Spesa Intelligente Visa’ ha previsto la presenza di un maggiordomo della Spesa Visa presso due importanti centri commerciali milanesi per due settimane complessive e la redazione del decalogo della Spesa Intelligente Visa in collaborazione con Alessandro Di Pietro, conduttore di Occhio alla Spesa – Rai1, per aiutare i consumatori a orientarsi nelle scelte d’acquisto quotidiane.

Visa Europe - In Europa, ci sono oltre 360 milioni di carte Visa di debito, credito e aziendali. Nei 12 mesi conclusisi a giugno 2008, queste carte sono state utilizzate per effettuare acquisti e prelievi di contante per un valore di oltre €1.300 miliardi. L’11,4% delle spese per i consumi in Europa è effettuato con una carta Visa. Visa Europe è un’associazione controllata e gestita da 4.600 istituzioni finanziarie socie, che è stata costituita nel luglio 2004. Nell’ottobre 2007 Visa Europe è diventata indipendente dalla nuova società globale Visa Inc., attraverso una licenza esclusiva, irrevocabile e permanente in Europa. Essendo un sistema di pagamento dedicato al mercato europeo, Visa Europe è in grado sia di rispondere rapidamente alle specifiche esigenze di mercato delle banche europee e dei loro clienti – titolari di carte ed esercenti – sia di soddisfare l’obiettivo della Commissione Europea di creare un vero mercato interno dei pagamenti. Visa è uno dei marchi di pagamento più accettati nel mondo. Inoltre, Visa/Plus è una delle più grandi reti globali di sportelli automatici, offrendo l’accesso al prelievo contanti nella moneta locale in oltre 170 Paesi. Per ulteriori informazioni, www.visaitalia.com

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