L’accordo sulle commissioni interbancarie delle carte di debito Visa sostiene la SEPA

Visa Europe accoglie favorevolmente l’accordo odierno con la Commissione Europea che, dopo consultazione pubblica, accetterà gli impegni proposti da Visa Europe sulle proprie commissioni interbancarie multilaterali (MIFs - Multilateral Interchange Fees) per le transazioni transnazionali effettuate con carte di debito immediato nell’area EEA (Area Economica Europea). Visa Europe inoltre è lieta della proposta della Commissione Europea di porre fine a ogni azione legale sulle commissioni interbancarie delle carte di debito immediato Visa.

Nell’ambito degli impegni assunti, Visa Europe fisserà la sua media ponderata relativa alle MIF transnazionali per le transazioni di debito immediato a 20 punti base (0,2%) per quattro anni. Lo stesso tetto verrà applicato alle commissioni per le transazioni di debito immediato nazionali che erano conformi alle MIF transnazionali prima del 10 marzo 2009, e che lo sono tuttora, e alle commissioni per le transazioni di debito immediato nazionali fissate direttamente da Visa Europe. In molti paesi esistono accordi interni per fissare le commissioni interbancarie oppure il numero di transazioni con carte di debito immediato è esiguo, e dunque l’impatto è limitato.

Peter Ayliffe,President e Chief Executive Officer di Visa Europe, ha dichiarato: “Gli impegni proposti sulle commissioni interbancarie per le carte di debito immediato sono un importante passo verso il conseguimento dell’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA) e verso la progressiva sostituzione delle inefficienti transazioni in contanti in Europa. Essi daranno la necessaria certezza legale al settore, unitamente a una metodologia di revisione della media del 0,2% nel momento in cui saranno disponibili ulteriori dati sui costi dei diversi strumenti di pagamento, compreso il denaro contante. Sono soddisfatto che questi impegni condurranno alla determinazione di un’appropriata metodologia di computo di costi del contante, che possa essere applicata sia su base nazionale che su base internazionale.

“Nel proporre questi impegni Visa Europe ha operato nel migliore interesse dei consumatori, degli esercenti e delle nostre banche socie. Visa Europe si è sempre adoperata per assicurare che le proprie carte di pagamento forniscano benefici concreti sia ai consumatori sia agli esercenti”.

L’impegno di fissare un tetto alle MIF delle carte di debito immediato di Visa Europe è calcolato secondo il metodo della cosiddetta “indifferenza dell’esercente”, sviluppato recentemente nella letteratura economica. In particolare, la Commissione ha calcolato il tetto da applicare alle carte di debito immediato nell’area EEA operando la media dei risultati di due ricerche condotte dalle banche centrali in Olanda (nel 2005) e in Svezia (nel 2007) sui costi dei pagamenti con carta e con denaro contante nei loro rispettivi paesi.

Poiché i dati sui quali la Commissione ha basato gli attuali calcoli sono incompleti, e tuttora non comprendono tutte le categorie di costo rilevanti, gli impegni stabiliscono un meccanismo chiaro per la revisione del limite dello 0,2% quando saranno disponibili ulteriori dati. La Commissione Europea ha già lanciato uno studio pan-europeo sui costi delle diverse modalità di pagamento. Visa Europe ha condiviso con la Commissione il suo know-how nello sviluppo di tali studi e ha fornito un elenco dettagliato di punti [vedere l’Allegato qui di seguito] che ritiene debbano essere tenuti in considerazione in ogni studio sui costi che sia di tale portata e fondatezza. Gli impegni proposti evidenziano che Visa Europe sarà ulteriormente consultata sulla metodologia della Commissione durante lo sviluppo dello studio. Visa Europe è lieta di lavorare a fianco della Commissione Europea in questo contesto.

Gli impegni proposti mostrano l’importanza di stabilire un metodo comune che possa essere utilizzato dalle autorità antitrust nell’area SEPA per calcolare le MIF per le transazioni di debito immediato nelle loro giurisdizioni locali, e fisseranno un campo di azione paritetico per tutti i sistemi di pagamento “a 4 parti” che operano in Europa.

Gli impegni proposti si riferiscono alle MIF per le sole transazioni di debito immediato e non riguardano le carte di credito, di debito differito o le carte aziendali. L’applicazione del metodo della cosiddetta “indifferenza dell’esercente” alle transazioni con carte di credito o di debito differito è considerevolmente molto più complicata in quelle circostanze in cui il contante non è un’alternativa realistica rispetto al credito. Visa Europe e la Commissione Europea continueranno nel loro dibattito su questi temi complessi nei prossimi mesi, con l’intento di raggiungere un esito condiviso. In attesa dell’esito di queste discussioni, le MIF di Visa Europe per le transazioni transnazionali di credito rimarranno invariate.

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