Inchiesta sulla concorrenza: Visa Europe continua il proprio dialogo costruttivo con la Commissione Europea
Peter Ayliffe, CEO di Visa Europe, partecipa all'audizione pubblica sulle carte di pagamento
Nell'audizione pubblica odierna relativa all'inchiesta sulla concorrenza da parte della Commissione Europea, Peter Ayliffe, Presidente e CEO di Visa Europe, ha evidenziato l'impegno di Visa Europe a cooperare con gli organismi regolatori e ha consigliato agli interlocutori di non arrivare a conclusioni premature sulla base dei risultati preliminari.Peter Ayliffe ha dichiarato: “Visa Europe e la Commissione Europea condividono la medesima visione: creare un vero mercato interno per i pagamenti, fare della SEPA (Single Euro Payments Area) una realtà e sostituire i mezzi di pagamento piu’ costosi quali contanti e assegni. La nostra missione è creare prodotti di pagamento sicuri, innovativi ed efficienti, a beneficio delle nostre banche socie, della distribuzione e, soprattutto, dei consumatori europei.”
Sebbene Visa Europe supporti le iniziative della Commissione Europea intese a rinforzare la competitività cross-border e a ridurre la frammentazione di mercato, Visa Europe ritiene che i risultati dell'inchiesta di settore devono essere basati su una sostanziata analisi economica supportata da dati accurati e aggiornati. Visa Europe è convinta che le conclusioni preliminari dell'inchiesta di settore sulla profittabilità e sulle commissioni interbancarie non soddisfino appieno questi criteri.
Nell'esortare la Commissione Europea a rivedere la propria analisi, Peter Ayliffe ha commentato: “Qualsiasi regolamento deve essere ben ponderato, basato su dati e analisi affidabili e applicato uniformemente in tutta Europa. Questo fino ad oggi non è stato il caso in Europa. Il grande rischio che correremo è che le storiche differenze tra i mercati nel nostro Continente siano perpetrate da una frammentazione di regolamenti.”
Sulla questione delle commissioni interbancarie, Peter Ayliffe ha richiamato l'attenzione sul fatto che ulteriori regolamenti potrebbe mettere a rischio gli obiettivi della SEPA, in maniera particolare il passaggio ai più efficienti pagamenti elettronici. Peter Ayliffe ha poi concluso “Dopo una lunga e dettagliata revisione, la Commissione Europea ha concesso a Visa nel 2002 un'esenzione per le commissioni interbancarie Visa. Ciò di cui tutti abbiamo bisogno ora è un accordo definitivo e permanente che asserisca che il principio dell'interchange è fondamentale per il funzionamento delle attività su base quotidiana e per il futuro sviluppo dei pagamenti elettronici”.
