Visa Europe: cresce l’utilizzo delle carte Visa in Europa e in Italia

19,7 milioni le carte Visa in Italia. Continua il successo delle carte prepagate (2,6 milioni, +100%) e delle carte di credito revolving (6,2 milioni, +24%).

Milano, 16 gennaio 2006

Visa Europe ha presentato oggi a Milano i risultati dell’ esercizio 2005, concluso il 30 settembre. Il primo anno di attività dalla costituzione di Visa Europe ha registrato un marcato incremento dell’utilizzo delle carte Visa sui POS, con un aumento del 16,1% del numero di transazioni e del 15,4% dei volumi di spesa. La percentuale della spesa per i consumi personali dei cittadini europei coperta dalle carte Visa è salita dal 9,7% dello scorso anno al 10,4%.

“L’aumento a due cifre registrato nell’utilizzo delle carte Visa in Europa – ha dichiarato Hans van der Velde, President e CEO di Visa Europe - ha generato un volume di spesa sui POS pari a 684,3 miliardi di Euro, con 11,7 miliardi di transazioni. Ciò dimostra il successo di Visa Europe nel sostituire contanti e assegni.

Con la definizione dei principi dell’Area Unica per i Pagamenti in Euro (SEPA) prevista per il 2006, vi saranno ancora maggiori opportunità per le carte Visa di sostituire contanti e assegni”.

Nel corso del 2005 il volume totale di spesa (pagamenti POS e prelevamenti di contante) con carte Visa in Europa ha superato la pietra miliare dei 1.000 miliardi, attestandosi a 1.090 miliardi al termine dell’esercizio.

Per la prima volta da quando è divenuta una società indipendente, Visa Europe pubblica oggi la relazione annuale e la sintesi finanziaria che riportano ricavi per 646 milioni di Euro, utili prima delle imposte pari a 89 milioni di Euro e riserve di capitale di 53 milioni di Euro per l’esercizio finanziario al 30 settembre 2005 (esercizio di 12 mesi più 3 mesi addizionali successivi alla costituzione dal 1 Luglio 2004).

Le previsioni di crescita per il 2006 sono legate principalmente al lancio di V PAY, la carta di debito pan-europea di Visa solo con chip e PIN, all’incremento della penetrazione delle transazioni a basso valore, alla maggiore incidenza nel settore del credito revolving, al maggiore utilizzo delle carte prepagate, allo sviluppo della tecnologia contactless, ai pagamenti ricorrenti e alla diffusione delle carte aziendali sia nelle imprese che nella pubblica amministrazione.

È stata inoltre lanciata una nuova campagna pubblicitaria e di marketing pan-europea ‘Love Every Day” (in Italia Ama Ogni Giorno) in 24 mercati, intesa a stimolare l’utilizzo delle carte Visa per effettuare i pagamenti quotidiani in alternativa a contanti e assegni. Si prevede che questa campagna possa contribuire ad incrementare ulteriormente la percentuale della spesa per i consumi personali coperta dalle carte Visa.

Hans van der Velde ha affermato che i risultati registrati nel 2005 hanno dimostrato il successo di Visa Europe come associazione di proprietà delle 5.000 banche europee socie, in grado di soddisfare le esigenze dei loro clienti, gli esercenti e i consumatori europei.

“La forte crescita messa a segno nel corso dell’anno, nonché i solidi risultati finanziari annunciati oggi, dimostrano il valore che le banche socie traggono da Visa Europe”

“Anche se oggi in Europa più di un euro su dieci viene speso con carte Visa – ha concluso van der Velde - la sfida ora è di incrementare questo valore e rispondere alle esigenze dell’Europa del 21° secolo con la sostituzione di contanti e assegni.”

I risultati in Italia

“L’andamento positivo in Europa – ha commentato Davide Steffanini, Direttore Generale Ufficio di Rappresentanza Visa Europe in Italia – si conferma anche in Italia, dove il volume totale di spesa dei titolari di carte Visa si è attesato a 34,1 miliardi di Euro, con un incremento di oltre 9 punti percentuali rispetto allo scorso esercizio. Di particolare rilievo anche i tassi di crescita delle carte (+ 15,4%), che hanno raggiunto quota 19,7 milioni e superato i 20 milioni a dicembre 2005.

“Questi numeri - ha proseguito Steffanini - rappresentano un traguardo storico per Visa. Il numero di carte Visa presenti sul mercato italiano è infatti raddoppiato negli ultimi 5 anni. Ormai le tradizionali carte con addebito a fine mese rappresentano solo il 50% sul totale”.

Si rileva infatti una crescita sempre consistente delle carte prepagate, che si attestano a 2,6 milioni, posizionando l’Italia al primo posto in Europa per questa tipologia di prodotto, mentre risultati positivi sono stati raggiunti anche nel settore dei prodotti destinati alle aziende, dove Visa conferma la propria leadership nel mercato italiano con 1 milione di carte in circolazione e 4,5 miliardi di Euro di spesa generati (+14,1% rispetto al Q3 2004).

Anche le carte di credito revolving sono uno strumento particolarmente apprezzato dai consumatori italiani, con 6,2 milioni di pezzi in circolazione e un incremento del 24% rispetto allo scorso esercizio.

Nel corso del 2005, Visa si è inoltre concentrata sull’attivazione di iniziative di marketing legate alla sponsorizzazione Olimpica, che rappresenta per gli istituti finanziari associati a Visa una grande opportunità, fornendo un’esclusiva occasione per creare business. Sono state infatti avviate numerose promozioni mirate a incrementare l’afflusso di clienti e la spesa presso le attività commerciali di Torino e delle aree dove si svolgeranno i Giochi Olimpici 2006, con l’adesione di oltre 3.350 esercenti, oltre alle campagne promozionali con i singoli istituti di credito, finalizzate alla vendita di carte Visa o all’incremento dei volumi di spesa.

Le priorità strategiche per il 2006

"Per il 2006 in Italia ci attendono molteplici sfide – ha commentato Davide Steffanini –Nel nostro mercato la priorità assoluta individuata per l'anno in corso è il lancio di V PAY, la carta di debito pan-europea per la quale stiamo finalizzando le specifiche di attuazione insieme ai principali gruppi bancari. V PAY sarà in grado di offrire una piattaforma operativa nazionale di debito altamente sicura e affidabile, basata su tecnologia EMV, che di fatto supera e risolve i limiti di sicurezza presentati dall'attuale tecnologia a banda magnetica".

"Nello stesso tempo – ha aggiunto Steffanini – indirizzeremo i nostri sforzi verso una maggiore penetrazione e visibilità del nostro nuovo marchio e, grazie alla campagna di comunicazione “Ama Ogni Giorno", auspichiamo un maggiore utilizzo delle carte Visa anche per tutti quegli acquisti di basso importo che effettuiamo abitualmente giorno dopo giorno. La campagna si basa su un'idea di comunicazione semplice e forte. Non usa nessun testimonial famoso, nessuna iperbole o metafora. Semplicemente parla in maniera diretta e senza filtri a tutte le persone, creando emozione e attenzione intorno al quotidiano."

Oltre a concentrarsi sull'offerta di nuovi servizi, quali ad esempio il cashback, attraverso il quale un titolare di carta Visa potrà richiedere all’esercente di prelevare una piccola quota di denaro contante a fronte dell’acquisto di un bene o di un servizio, Visa in Italia attuarrà una politica di espansione verso tutti quei settori dove l'accettazione delle carte è caratterizzata da una minore incidenza, quali ad esempio le agenzie di assicurazione, gli studi medici, gli studi professionali e i pagamenti ricorrenti (abbonamenti, bollette, polizze, ecc.).

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