Visa Europe: cresce l’utilizzo delle carte Visa in Europa e in Italia

Milano, 15 Gennaio, 2007

Visa Europe, il sistema di pagamento europeo, ha annunciato oggi ottimi risultati di crescita per l’esercizio conclusosi a Settembre 2006. Infatti, i consumatori europei pagano con una carta Visa un euro ogni nove euro di spesa, invece che con contanti o assegni.

Ha inoltre annunciato che, a partire dal 1 gennaio 2007, Visa Europe è completamente conforme alle regole della Single Euro Payments Area (SEPA), con un anno di anticipo rispetto al termine stabilito dalla Commissione Europea e dalla Banca Centrale Europea.

Nel corso dell’anno, Visa Europe – un’associazione di proprietà e controllata da 4.500 banche socie europee – ha registrato una crescita nel numero delle carte in circolazione in Europa dell’8,8%, raggiungendo i 320 milioni di carte, che coprono il 10,9% della spesa complessiva dei consumatori.

Peter Ayliffe, President e CEO di Visa Europe, ha commentato “Questo è stato un buon anno per i pagamenti elettronici in Europa e per Visa Europe in particolare. Abbiamo continuato a sostituire contanti e assegni, con un euro su nove speso in Europa con carte Visa. La spesa complessiva con carte Visa è cresciuta del 12,6%. In particolare le carte di debito hanno registrato una crescita del 16,7%”.

“Dal 1 gennaio 2007 Visa Europe è il primo sistema di pagamento conforme alla SEPA – ha proseguito Ayliffe – ed è pronta ad aiutare le banche socie europee a diventare conformi alle regole previste dalla Commisione Europea e dalla Banca Centrale Europea”.

Nel 2006, Visa Europe ha ribadito il suo impegno a rimanere un sistema di pagamento europeo posseduto da soci europei, e a sostenere la visione della Commissione Europea per un’unica area per i pagamenti europei (SEPA) e di un vero mercato interno per i pagamenti.

A dicembre 2006 è stato annunciato in Germania il primo accordo di emissione di V PAY – la nuova carta europea solo chip&PIN e la prima nuova carta conforme ai requisiti della SEPA. Questa carta sarà un prodotto chiave nei mercati europei, dove i sistemi di pagamento nazionali sono stati finora la norma, ma dove ora è necessaria una soluzione conforme alla SEPA. A breve verranno annunciati accordi per l’emissione di V PAY in Austria, Italia, Olanda e Svizzera, contestualmente alla necessità delle banche di adeguarsi alle regole di conformità richieste dalla SEPA entro il 1 gennaio 2008.

L’esercizio passato ha inoltre visto la realizzazione di un investimento per creare un’unica piattaforma di processing europeo – Visa Authorisation. A partire da giugno 2006, le banche europee socie di Visa Europe sono migrate alla più avanzata tecnologia, che ha gestito con successo il picco di volumi del periodo natalizio, fino a 31.500 transazioni al minuto di venerdì 21 dicembre. Questo sistema di processing europeo, totalmente posseduto e controllato da Visa Europe, fornisce un servizio altamente efficiente e competitivo alle banche europee, permettendo elevati livelli di personalizzazione.

I risultati di Visa in Italia

Dati statistici

“L’andamento positivo in Europa – ha commentato Davide Steffanini, Direttore Generale Ufficio di Rappresentanza Visa Europe in Italia – si conferma anche in Italia, dove il volume totale di spesa dei titolari di carte Visa si è attestato a 37 miliardi di Euro, con un incremento di circa 9 punti percentuali rispetto allo scorso esercizio, mentre i volumi totali dei pagamenti su POS sono stati pari a 32 miliardi di Euro, in crescita del 7,6%”. Di particolare rilievo nel nostro paese anche l’aumento della diffusione delle carte Visa, con più di 2 milioni di nuovi titolari e un tasso di crescita dell’11%.

“L’incremento del numero dei titolari e dei volumi di spesa effettuati con le carte Visa” – ha proseguito Steffanini – “è indicativo della tendenza in atto nel nostro paese, dove gli italiani rivelano una maggiore propensione agli acquisti con la moneta elettronica, manifestando un crescente livello di consapevolezza e fiducia rispetto alle tipologie di servizi che i soci di Visa offrono. Tuttavia, i tassi di crescita non rispecchiano ancora le reali potenzialità di crescita di questo mercato”.

Il mercato italiano registra un vero e proprio record nel segmento delle carte prepagate, che hanno ormai superato i 4 milioni di unità, posizionando l’Italia al secondo posto nel mondo e al primo posto in Europa per questa tipologia di prodotto, mentre risultati positivi sono stati raggiunti anche nel settore delle carte aziendali, dove Visa conferma la propria leadership nel mercato italiano con più di 1 milione di carte in circolazione (+17% rispetto al settembre 2005) e si posiziona al secondo posto in Europa per numero di carte emesse.

Le carte di credito revolving Visa superano in crescita le tradizionali carte con addebito a fine mese (+10,3% rispetto al Q3 2005) e risultano essere uno strumento particolarmente apprezzato dai consumatori italiani registrando un incremento del 11,6% rispetto allo scorso esercizio.

Gli obiettivi conseguiti nel 2006 da Visa in Italia

L’anno appena terminato è stato caratterizzato dal più alto investimento in termini di comunicazione mai effettuato nel nostro Paese da Visa. In particolare, è stata lanciata la campagna sviluppata attorno al tema “Ama Ogni Giorno”, concepita con lo scopo di aiutare a conseguire l'obiettivo a lungo termine di Visa: modificare l'atteggiamento dei consumatori verso i metodi di pagamento e stimolarli all'utilizzo delle carte di pagamento quale alternativa ai contanti e agli assegni per le spese di ogni giorno.

“Rispetto alla maggioranza degli altri paesi europei, in Italia prevale un utilizzo delle carte Visa destinato principalmente agli acquisti non frequenti, in genere di valore elevato” – ha dichiarato Davide Steffanini – e l’obiettivo della campagna è stato di incentivare i titolari di carta a pagare i propri acquisti di tutti i giorni sostituendo il contante con una carta Visa, che rappresenta senza dubbio un mezzo di pagamento più comodo, sicuro e rapido”. Il concept “Ama Ogni Giorno” è stato utilizzato anche per una campagna promozionale (“Con Visa ogni giorno è un regalo”) su territorio nazionale.

Nel 2006 Visa si è concentrata inoltre sulle iniziative di marketing legate alla sponsorizzazione Olimpica di Torino 2006 anche attraverso campagne promozionali con i singoli istituti di credito associati a Visa, finalizzate alla vendita di carte Visa o all’incremento dei volumi di spesa. Sono state infatti emesse ben 500.000 carte prepagate a marchio Visa dedicate a Torino 2006. Nel corso dei Giochi, Visa ha registrato un incremento significativo delle transazioni presso i punti di vendita e gli sportelli automatici appositamente installati presso i siti olimpici (palasport, sedi di gara, villaggio atleti, media center, superstore) rispetto a quanto realizzato nelle precedenti edizioni dei Giochi Olimpici. In particolare i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 hanno registrato un incremento del 20% nei volumi di spesa e nelle transazioni rispetto ai risultati rilevati in occasione dei Giochi Olimpici di Atene 2004 pur avendo un numero di terminali POS inferiore del 12% (570 per Torino 2006 vs. 650 installati ad Atene 2004). Sono state inoltre avviate numerose iniziative mirate a incrementare l’afflusso di clienti e la spesa presso le attività commerciali di Torino e delle aree dove si sono svolti i Giochi Olimpici invernali 2006, con l’adesione di oltre 5000 esercenti.

L’anno 2006 ha visto inoltre l’introduzione in Italia del servizio “Visa - Resto Cash”, attraverso il quale un titolare di carta Visa può prelevare presso un esercizio commerciale una piccola quota di denaro contante, contestualmente all’acquisto di un bene o di un servizio. Il servizio “Visa – Resto Cash”, primo e unico nel suo genere in Italia, è stato inizialmente testato a Milano, presso un punto vendita di Coop Lombardia ed è ora usufruibile dai titolari di carta Unicard-Visa presso altri punti di vendita di COOP Lombardia. A partire da quest’anno anche altre banche socie di Visa e altre catene commerciali saranno pronte a offrire questo servizio ai titolari di carta Visa

Le priorità strategiche per il 2007

"Il 2007 in Italia si presenta particolarmente dinamico per Visa – ha commentato Davide Steffanini – in quanto è in atto uno sforzo di tutta la comunità bancaria verso la lotta al contante. La nostra priorità assoluta in questo senso è l’emissione di V PAY, la carta di debito pan-europea pienamente rispondente ai requisiti SEPA, per la quale l’anno scorso abbiamo finalizzato le specifiche di attuazione insieme ai principali gruppi bancari. Stiamo ora procedendo alla distribuzione presso gli esercenti del marchio e del materiale grafico V PAY per l’esposizione nei punti di accettazione. V PAY sarà in grado di offrire una piattaforma operativa nazionale di debito altamente sicura e affidabile, basata su tecnologia EMV, che di fatto supera e risolve i limiti di sicurezza presentati dall'attuale tecnologia a banda magnetica. V PAY fornirà dunque una soluzione di debito che auspichiamo incentivi i titolari ad effettuare tutte le spese, anche quelle di piccolo importo, con carta”.

"Nella stessa direzione andranno i nostri sforzi verso una maggiore penetrazione e visibilità del nostro marchio grazie alla seconda fase della campagna di comunicazione “Ama Ogni Giorno" e al lancio di progetti pilota per i pagamenti Visa Contactless” – ha proseguito Davide Steffanini – “Visa Contactless è un’estensione innovativa, rapida e funzionale dell’infrastruttura chip&PIN che è attualmente in fase di realizzazione in tutta Europa. Essa consente di estendere la consolidata tecnologia del microcircuito ad un nuovo modo di pagare che è più veloce, più comodo e più sicuro del pagamento in contanti e, grazie a transazioni completate in meno di un secondo, crea risparmio di tempo sia per i consumatori sia per gli esercenti, riducendo drasticamente le code per il pagamento. Le nuove carte contactless consentiranno ai consumatori di pagare quei piccoli acquisti quotidiani di basso importo, quali il caffè del mattino o il giornale, semplicemente tenendo in mano una nuova e sicura carta contactless ed avvicinandola all’apposito lettore nei negozi convenzionati”.

Oltre a concentrarsi sull'offerta di nuovi servizi, Visa in Italia attuarrà una politica di espansione verso tutti quei settori dove l'accettazione delle carte è caratterizzata da una minore incidenza, quali ad esempio le agenzie di assicurazione, gli studi medici, gli studi professionali e i pagamenti ricorrenti (abbonamenti, bollette, polizze, ecc.) anche in vista dell’ottemperanza alle nuove regole di tracciabilità dei pagamenti previste dalle autorità italiane.

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