PMI Italiane ed Europee a confronto sulle carte aziendali: benefici riconosciuti, aspettative e fattori chiave di scelta

  • Indagine di Visa Commercial su 700 piccole-medie imprese europee
  • 6 mercati-chiave analizzati: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Svezia
Milano, 4 settembre 2008 – Le carte aziendali contribuiscono al sostegno e alla crescita della propria impresa: lo ritengono circa il 70% delle 700 PMI europee, intervistate da Visa Commercial, che guardano alle carte aziendali come leva strategica di business, rendendo disponibili mezzi di controllo a supporto del futuro finanziario dell’impresa. La stragrande maggioranza delle imprese intervistate identificano la reputazione della banca e del marchio di sistema di pagamento che forniscono le carte aziendali come il fattore chiave nella scelta di questi strumenti di pagamento. Dalla banca e dal marchio delle carte aziendali le piccole e medie imprese in Europa si aspettano supporto nel marketing, programmi tutorial per aumentare la comprensione dei sistemi e per sfruttare al meglio le funzionalità messe a disposizione, nonché rapide ed efficaci soluzioni nel risolvere eventuali problematiche. Questi i risultati principali rilevati da una ricerca quali-quantitativa di Visa Commercial, effettuata su circa 700 PMI in Italia e in altri 5 mercati europei.

L’indagine esplora i vantaggi percepiti e le attese nei confronti del prodotto carte aziendali, oltre ai fattori chiave che queste aziende tengono in considerazione nella scelta di un sistema di pagamento con carte aziendali.

A livello globale europeo una media del 69% ritiene che le carte aziendali siano delle leve strategiche di business per la riduzione dei costi e il mantenimento di bassi livelli di spesa che esse consentono, incentivando lo sviluppo della propria attività con il risparmio ottenuto.

Questo dato percentuale sale a ben 80% se si analizza la media delle imprese italiane. Per le PMI del nostro Paese la riduzione dei costi è identificata nello snellimento delle pratiche contabili e nell’accesso a una varia e articolata gamma di sconti su spese T&E e offerte B2B sia a livello domestico sia internazionale; mentre il mantenimento di livelli di spesa più bassi è dato da un maggiore controllo delle spese dei collaboratori.

Il 70% delle PMI italiane coinvolte nell’indagine ritiene anche che un’adeguata disponibilità di fondi liquidi e un buon flusso di cassa siano tra i maggiori benefici delle carte aziendali, mentre la media europea è più alta, circa il 76%. E’ interessante notare che questi vantaggi sono evidenziati dal 90% delle PMI britanniche, mentre in Spagna sono riconosciuti dal 67% del campione.

Un altro fattore considerato prioritario in Italia è l’efficienza (71% come la media globale europea), vista soprattutto come l’opportunità di disimpegnare risorse sul fronte del controllo amministrativo perché si concentrino su compiti di maggiore importanza strategica per l’attività. A livello europeo le PMI francesi sono le più attente al fattore efficienza, con una media poco inferiore al 78%.

Il 65% delle PMI italiane ritengono altrettanto prioritarie le soluzioni innovative. In special modo per gli strumenti di protezione dalle frodi e per i servizi di ultima generazione: dai servizi di allerta all’approssimarsi del limite massimo di tetto di spesa della carta fino al design della carta, con la possibilità di personalizzarla aggiungendo il proprio logo e studiandone la composizione grafica.

Infine, le carte aziendali dovrebbero essere fatte su misura in base ai bisogni specifici di ogni PMI e del settore in cui l’azienda opera: ne è convinto il 64% delle piccole medie imprese. In particolare le carte aziendali non devono essere una riproduzione delle carte di pagamento offerte ai clienti privati: le carte aziendali devono rispondere a requisiti specifici che differiscono dalle carte individuali. Questi requisiti sono individuati principalmente nella praticità, nella facilità d’uso e nella flessibilità. In particolare le carte aziendali sono considerate strumenti intrinsecamente friendly, rapidi e trasversali, fruibili da tutti, oltre a offrire flessibilità del plafond di spesa o della linea di credito. La media europea è in linea con quella delle PMI italiane.

In generale le imprese medio-piccole europee hanno sempre più interesse per quei prodotti caratterizzati dalla possibilità di scelta delle caratteristiche tecniche. Da sottolineare che le imprese coinvolte nell’indagine ritengono importante anche la scelta del tipo di carta – di debito, di credito o prepagata – e che le carte aziendali debbano essere tagliate su misura in base ai bisogni specifici del settore e della propria attività.

Lo studio di Visa Commercial ha inoltre analizzato i fattori chiave nella scelta di un sistema di pagamento con carte aziendali e rileva che al primo posto vi è la reputazione e la capacità di stabilire relazioni dell’emittente/fornitore delle carte e del marchio di sistema di pagamento.

Le aziende intervistate ritengono dunque la reputazione della banca e del marchio di sistema di pagamento, insieme alla loro capacità di stabilire relazioni stabili e collaborative con l’impresa cliente, i criteri di scelta primari. La buona relazione che l’emittente delle carte è capace di stabilire con l’impresa cliente è altrettanto prioritario: le piccole-medie imprese europee si attendono ‘empatia’ dalla banca e dal marchio del sistema di pagamento sia per la propria attività, che auspicano deve essere compresa in ogni dettaglio, sia per le persone che la rappresentano.

Dal marchio del sistema di pagamento si aspettano inoltre supporto nel marketing e programmi educational per aumentare la comprensione dei sistemi, assunzione di responsabilità nel risolvere problematiche con soluzioni efficaci, servizi complementari o aggiuntivi che siano attrattivi.

“La nostra capacità di rispondere fattivamente alle esigenze espresse dalle aziende e di combinare insieme diversi fattori insieme alle nostre banche socie hanno reso Visa il marchio prescelto dalle aziende private e dal settore pubblico europee. In aggiunta, i risultati dello studio di Visa Commercial hanno evidenziato che la nostra leadership di mercato è senz’altro un riconoscimento della consolidata reputazione di Visa.” ha commentato Luc Janssen, Responsabile Visa Commercial di Visa Europe.

“Dall’analisi dei dati della ricerca Visa Commercial emerge che le piccole-medie imprese italiane mostrano una sempre maggiore conoscenza dello strumento carta aziendale. Le PMI italiane, in particolare, stimano efficienza, innovazione, affidabilità e convenienza le caratteristiche più attrattive del prodotto carte aziendali e un marchio di sistemi di pagamento come il nostro è in grado di venire incontro alle loro esigenze.”



© Copyright Visa Europe . Tutti i diritti riservati